SBLOCCA ARTICOLI


Le informazioni, le immagini, le descrizioni, i commenti, e in generale i contenuti trattati negli articoli di Confidential Crime Casebook non sono adatti a tutti i tipi di utente. I temi trattati da Confidential Crime Casebook riguardano delitti, atti criminali, omicidi, molti dei quali compiuti con ferocia, a sfondo sessuale o con modalità che per la loro natura particolarmente cruenta sono espressivi di disprezzo per l’essere umano e generano da un desiderio da parte di chi li ha compiuti di abolire o distruggere la vita e i valori della vita e della società comunemente accettati. Atti di questo genere sono riprovevoli e rappresentano la violazione di norme e regole di carattere sociale, morale, etico e di diritto codificate negli usi della società civile e nell’impianto normativo dello Stato Italiano e di altri Stati Stranieri. La visione dei contenuti della maggior parte degli articoli presenti su questo spazio Web, siano essi immagini fotografiche, riprese video, dialoghi, commenti, documenti di indagine di polizia o atti del tribunale inerenti un processo possono pertanto suscitare sentimenti di riprovazione, raccapriccio, turbamento, inquietudine, ribrezzo, tali anche da ledere il comune senso per la dignità umana, la propria moralità religiosa, il rispetto per la vita, fino a poter produrre in limitati casi, negli animi più sensibili e nelle persone più esposte a subire gli effetti di un trauma  psichico o psicologico, il desiderio di replicare quegli stessi atti o comunque di compierne della medesima riprovevole natura criminale.

 PROCEDURA DI SBLOCCO

10845287-blocco-di-sicurezza-dei-dati-lucchetto-di-salvaguardia-collegamento-puzzle-chiuso-cifratura-segrete-Allo scopo di proteggere coloro che consapevolemente o inconsapevolmente potrebbero essere particolarmente soggetti a subire effetti negativi, spesso devastanti, dalla visione di certe immagini o dalla lettura di certi dialoghi o argomenti, abbiamo ritenuto di non rendere apertamente pubblica la visione della maggior parte degli articoli e di secretarla attraverso la digitazione di una PASSWORD.

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Si desidera informare comunque l’utente che le immagini e gli scritti e ogni altro contenuto degli articoli è a tutti gli effetti della legge Italiana “liberamente pubblicabile” in quanto non soggetto ai divieti di pubblicazione imposti dall’art. 114 cpp, che si riporta così come codificato:

ART. 114 CODICE DI PROCEDURA PENALE : 1. È vietata la pubblicazione, anche parziale o per riassunto, con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, degli atti coperti dal segreto [329] o anche solo del loro contenuto. 2. È vietata la pubblicazione, anche parziale, degli atti non più coperti dal segreto fino a che non siano concluse le indagini preliminari[405 ss., 554] ovvero fino al termine dell’udienza preliminare[424]. 3. Se si procede al dibattimento, non è consentita la pubblicazione, anche parziale, degli atti del fascicolo per il dibattimento[431], se non dopo la pronuncia della sentenza di primo grado, e di quelli del fascicolo del pubblico ministero[433], se non dopo la pronuncia della sentenza in grado di appello. È sempre consentita la pubblicazione degli atti utilizzati per le contestazioni[500, 501, 503 3] (3). 4. È vietata la pubblicazione, anche parziale, degli atti del dibattimento celebrato a porte chiuse nei casi previsti dall’articolo 472 commi 1 e 2. In tali casi il giudice, sentite le parti, può disporre il divieto di pubblicazione anche degli atti o di parte degli atti utilizzati per le contestazioni. Il divieto di pubblicazione cessa comunque quando sono trascorsi i termini stabiliti dalla legge sugli archivi di Stato ovvero è trascorso il termine di dieci anni dalla sentenza irrevocabile e la pubblicazione è autorizzata dal ministro di grazia e giustizia. 5. Se non si procede al dibattimento, il giudice, sentite le parti, può disporre il divieto di pubblicazione di atti o di parte di atti quando la pubblicazione di essi può offendere il buon costumeo comportare la diffusione di notizie sulle quali la legge prescrive di mantenere il segreto nell’interesse dello Statoovvero causare pregiudizio alla riservatezzadei testimoni o delle parti private. Si applica la disposizione dell’ultimo periodo del comma 4 (4). 6. È vietata la pubblicazione delle generalità e dell’immagine dei minorenni testimoni, persone offese o danneggiati dal reato fino a quando non sono divenuti maggiorenni. Il tribunale per i minorenni, nell’interesse esclusivo del minorenne, o il minorenne che ha compiuto i sedici anni, può consentire la pubblicazione. 6bis. È vietata la pubblicazione dell’immagine di persona privata della libertà personale ripresa mentre la stessa si trova sottoposta all’uso di manette ai polsi ovvero ad altro mezzo di coercizione fisica, salvo che la persona vi consenta (5) (6). 7. È sempre consentita la pubblicazione del contenuto di atti non coperti dal segreto.

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